Le pagelle universitarie: Economia lontana dal 8 Luglio 2009…IN VETTA ALLE CLASSIFICHE LETTERE!

Era l’8 luglio del 2009 quando la Dott.ssa Simonetta Pattuglia dall’ufficio stampa dell’ Area Comunicazione, Stampa, Orientamento della Facoltà di Economia emette  il comunicato :

<<“ Noblesse oblige”, si potrebbe dire. La Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata” conferma il suo  pedigree, attestandosi sul podio della qualità universitaria per il nono anno…>>.

E’ storica dunque la forza della Facoltà di Economia di Tor Vergata nel mantenere alto il nome dell’ateneo romano nel panorama nazionale ed internazionale, sfondando le porte di tutte le classifiche…un impero costruito negli anni tra i colonnati della ricerca e della didattica, sotto le battaglie di docenti e studenti uniti insieme nel raggiungimento del primato e dell’eccellenza.

A testimoniare il primato indiscusso è  la Guida all’Università Censis-La Repubblica sui  migliori Atenei Italiani.  Dal 2000, cioè da quando esiste questa  indiscussa  classifica, la facoltà ha sempre  occupato le primissime posizioni: seconda dal 2000 al 2002, prima dal 2003 al 2005, seconda nel 2006, quarta nel 2007, terza nel 2008 e nel 2009. Su un massimo teorico di 110 punti, la Facoltà di Economia ne conquista in media ben 97. Per Economia Tor Vergata anche una prestigiosa tripla “A”alla voce “rating”, che indica la presenza costante  nel corso degli anni nei primi quattro posti della classifica.

Ma a partire dal 2010 le cose cambiano, la Facoltà di Economia entra nella sua “fase recessiva” che le fa perdere il vantaggio competitivo guadagnato negli anni precedenti: la discesa prima al quarto posto nel 2010, poi giù al settimo  nel 2012 e 2013, fino al dodicesimo posto nel 2014. La fase “bear” non si arresta e nel 2015 l’area Economico-Statistica perde un’ ulteriore posizione. Dunque tredicesima almeno per adesso stando agli ultimi dati comunicati dal Censis, tutto sommato una buona posizione, considerando che gli atenei statali a  competere  sul piano nazionale sono  61  da nord a sud. I criteri utilizzati per la valutazione degli atenei sono i seguenti:

  • Servizi (numero pasti erogati/iscritti, numero di posti e contributi alloggio/iscritti residenti fuori regione);
  • Borse e Contributi (spesa degli atenei e degli enti del diritto allo studio per interventi a favore degli studenti/totale degli iscritti a.a. 2012-2013);
  • Strutture (posti aula/iscritti, posti nelle biblioteche/iscritti, posti nei laboratori scientifici/iscritti);
  • Web (punteggio assegnato ai siti internet degli atenei sulla base della funzionalità e dei contenuti);
  • Internazionalizzazione (iscritti stranieri/totale degli iscritti, studenti che nell’a.a. 2012-2013 hanno trascorso un periodo all’estero per studio o tirocinio/totale degli iscritti al netto degli immatricolati, studenti stranieri che nell’a.a. 2012-2013 hanno trascorso un periodo di studio presso l’ateneo/totale degli iscritti, spesa dell’ateneo e degli enti al diritto allo studio in favore della mobilità internazionale degli studenti/totale degli iscritti al netto degli immatricolati).

In termini di didattica la classifica delle lauree triennali 2015-2016 del gruppo disciplinare Economico-Statistico si compone delle seguenti classi di laurea:

  •     Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale;
  •     Scienze Economiche;
  •     Statistiche.

La didattica nel  settore economico e statistico comincia a scricchiolare rispetto agli anni precedenti, mostrando i primi segnali di cedimento:

 Classifica Lauree Triennali gruppo Economico-Statistico
POSIZIONE ATENEO PROGRESSIONE DI CARRIERA RAPPORTI INTERNAZIONALI VOTO MEDIO
1 Bologna 105,0 110,0 107,5
2 Modena e Reggio Emilia 110,0 104,0 107,0
2 Padova 107,0 107,0 107,0
4 Trento 105,0 106,0 105,5
5 Parma 105,0 99,0 102,0
6 Pavia 109,0 94,0 101,5
7 Venezia Cà Foscari 102,0 98,0 100,0
8 Torino 110,0 86,0 98,0
8 Piemonte Orientale 100,0 96,0 98,0
8 Trieste 99,0 97,0 98,0
11 Bergamo 97,0 97,0 97,0
12 Marche 104,0 88,0 96,0
13 Brescia 101,0 86,0 93,5
13 Roma Tor Vergata 90,0 97,0 93,5
15 Verona 97,0 88,0 92,5
16 Siena 104,0 80,0 92,0
16 Milano Bicocca 93,0 91,0 92,0
16 Udine 95,0 89,0 92,0
19 Insubria 101,0 82,0 91,5
20 Ferrara 92,0 84,0 88,0
20 Sassari 75,0 101,0 88,0
22 Roma Tre 98,0 77,0 87,5
23 Genova 91,0 83,0 87,0
24 Pisa 88,0 85,0 86,5
25 Perugia 83,0 87,0 85,0
26 Firenze 80,0 84,0 82,0
27 Calabria 90,0 72,0 81,0
28 Chieti e Pescara 84,0 76,0 80,0
29 Cagliari 76,0 83,0 79,5
29 Napoli II 92,0 67,0 79,5
29 Salento 83,0 76,0 79,5
29 Roma La Sapienza 71,0 88,0 79,5
33 Salerno 83,0 75,0 79,0
34 Bari 85,0 70,0 77,5
35 Cassino 80,0 73,0 76,5
35 Napoli Federico II 86,0 67,0 76,5
37 Foggia 75,0 76,0 75,5
38 Messina 83,0 67,0 75,0
39 Sannio 81,0 68,0 74,5
40 Palermo 79,0 68,0 73,5
41 Catania 75,0 66,0 70,5
42 Napoli Parthenope 66,0 67,0 66,5

Rimane alta la dispersione degli studenti, ed è più basso  il livello di soddisfazione degli universitari dovute  a scelte sbagliate di  organizzazione interna, che spinge gli studenti a sostare all’università  più del tempo dovuto e ad allontanarsi dalla realtà universitaria;  la riduzione degli appelli da 8  a 5 per disciplina annuali,  la follia del “salto d’ appello” applicata da alcuni docenti;  un calendario didattico e d’esame per molti poco pratico e convincente che vede  concentrarsi e  sovrapporsi gli esami  dentro una fascia temporale troppo stretta; la fine anticipata della sessione estiva che manda gli studenti in vacanza a partire già dai primi giorni del mese di Luglio; tutte condizioni che hanno  ridotto le possibilità di successo di rimanere in corso e che esprimono già i primi segni di sofferenza nei dati; ma anche un’ offerta formativa non sufficientemente attraente rispetto alla concorrenza, con ancora poche opportunità di stage  e laboratori formativi. Tuttavia rimane ancora alto il numero degli studenti di Economia che trovano un’ occupazione dal coseguimento del titolo ( il 56% degli studenti di Tor Vergata che si laureano trovano un’occupazione entro il primo anno dal conseguimento del titolo).

Se la didattica non ha dato i frutti sperati, fa bene invece la  ricerca scientifica per la quale Economia Tor Vergata è nona sotto a Ferrara, Venezia Cà Foscari, Padova, Pavia, Urbino Carlo Bo, Macerata, Bologna, Milano. In struttura e web invece è sopra la media!

Se inizialmente a trainare il carro del vincitore era l’area economico-statistica,   il Censis nella figura di Minosse,  promuove l’area letterario-umanistico tra le anime eccelse e manda giù nei gironi infernali tutti gli altri atenei .

Ecco la classifica delle lauree triennali 2015-2016 del gruppo disciplinare Letterario-Umanistico che si compone delle seguenti classi di laurea:

  • Beni Culturali;
  • Disciplina delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e Moda;
  • Filosofia;
  • Lettere;
  • Storia;
  • Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali.
 Classifica Lauree Triennali gruppo Letterario-Umanistico
POSIZIONE ATENEO PROGRESSIONE DI CARRIERA RAPPORTI INTERNAZIONALI VOTO MEDIO 
1 Roma Tor Vergata 95,0 110,0 102,5
2 Bologna 101,0 101,0 101,0
2 Siena 110,0 92,0 101,0
4 Venezia Iuav 105,0 95,0 100,0
5 Venezia Cà Foscari 109,0 88,0 98,5
6 Pisa 103,0 90,0 96,5
7 Udine 101,0 89,0 95,0
7 Torino 100,0 90,0 95,0
7 Trento 102,0 88,0 95,0
10 Padova 109,0 80,0 94,5
11 Pavia 110,0 78,0 94,0
12 Salerno 100,0 82,0 91,0
13 Perugia 93,0 88,0 90,5
14 Macerata 100,0 80,0 90,0
14 Tuscia 100,0 80,0 90,0
14 Salento 103,0 77,0 90,0
17 Genova 97,0 81,0 89,0
17 Sassari 75,0 103,0 89,0
19 Verona 103,0 74,0 88,5
19 Firenze 92,0 85,0 88,5
21 Roma Tre 89,0 87,0 88,0
21 Bergamo 105,0 71,0 88,0
23 Milano 101,0 73,0 87,0
24 Roma La Sapienza 93,0 78,0 85,5
25 Catania 99,0 71,0 85,0
26 Chieti e Pescara 97,0 72,0 84,5
27 Napoli II 98,0 69,0 83,5
27 Parma 88,0 79,0 83,5
29 Cagliari 75,0 87,0 81,0
30 Basilicata 87,0 73,0 80,0
31 Napoli Federico II 90,0 69,0 79,5
32 Reggio Calabria 90,0 66,0 78,0
33 Bari 85,0 69,0 77,0
34 Calabria 81,0 72,0 76,5
34 Palermo 80,0 73,0 76,5
36 Foggia 82,0 67,0 74,5
37 Messina 75,0 68,0 71,5
38 L’Aquila 67,0 71,0 69,0

Lettere dunque supera il compagno di scuderia Economia  in abilità e impegno e si afferma al primo posto nel rating universitario della didattica. Dunque si potrebbe dire “empasse” per  l’area umanistica,  che  non resta a guardare e invita tutto l’ateneo ad avere fiducia, questa volta con meno parole e poca filosofia, con più  fatti e numeri alla mano !

 

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